Buone notizie dal Darfur

Ma l’ONU non ne è, ovviamente, felice..

La notizie è che alcuni gruppi di rifugiati che si trovano nei campi profughi dell’ONU in Darfur hanno deciso si sono armati, politicizzati e apparentemente sono impazienti di passare all’azione.

Ovviamente l’ONU, che non ha fatto nulla per difenderli, se ne rammarica. Evidentemente, per l’ONU, che è succube della politica araba e islamica è meglio se le popolazioni nere si fanno massacrare dagli arabi senza reagire (violenza, minacce e soldi sono argomenti a cui l’ONU è sensibile, ma solo se lo riguardano).

Nel frattempo, le tribù dei Janjawed che hanno massacrato le popolazioni nere pare stiano scannandosi tra di loro per le spoglie di guerra. Il che dispiace molto all’ONU, ma non al resto del mondo civilizzato.

Guerra economica tra Iran e Iraq

L’Iraq è in guerra con gli estremisti sunniti di al-Qaeda e con i gruppi estremisti shiiti dell’Iran. Ma, nonostante tutto, il PIL dell’Iraq cresce del 6% all’anno.

L’Iran non è in guerra, per ora, se non contro la sua stessa popolazione. E ha una inflazione del 15,5% in crescita nonostante o forse proprio perché il costo del petrolio continua ad essere elevato.

Chi vincerà alla lunga?

Powered by Qumana