Al sindacato insegnati non interessana il benessere dei bambini

Questo è quello che ha dichiarato il capo degli insegnati inglesi in questo articolo.
Al consiglio del ministero di permettere ai bambini di giocare con armi giocattolo e fare finta di combattere se lo desiderano, la risposta è stata che “le armi simboleggiano aggressione e che non seguiranno il consiglio”. Che questo tipo di giochi favorisca i bambini maschi non ha importanza, ha importanza l’ideologia. Che i bambini a cui viene impedito di giocare (perché è questo che avviene) si ritirino e vadano peggio a scuola e fuori ai capi degli insegnati non interessa.
Si può dire che sono insegnati di scuole pubbliche?
Perché, ovviamente, quelli di scuole private non potrebbero permettersi di fregarsene del benessere dei loro pupilli.

Germania, sondaggio choc: un musulmano su tre è fondamentalista

Il Tempo riporta un sondaggio commissionato dal Ministero degli Interni tedesco e pubblicato dal “Frankfurter Rundschau”.

La mia impressione è che il mussulmano su 7 che non riconosce il valore della democrazia e dello stato di diritto dovrebbe semplicemente spedito dove non esiste democrazia e stato di diritto (in particolare quelli di terza generazione). Quanto tempo passerà prima che questa “minuscola minoranza” di islamici che “non capiscono l’Islam” cominci a mettere in pratica quello che pensa?

In quel caso cosa facciamo?

Sarà bene decidere da che parte schierarsi prima che questo avvenga, perché dopo ci sarà ben poco tempo da perdere in chiacchiere.

LiberaliPerIsraele.ilcannocchiale.it  – Germania, sondaggio choc: un musulmano su tre è fondamentalista

Northern Light: 180.000 Muslims in Germany ready to commit violence in the name of Islam

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Vale la pena combattere!!!

Tre anni fa, Salman al Awdah e altri 25 esponenti religiosi islamici sauditi emisero una fatwa che era giustificabile per i mussulmani combattere contro gli “invasori” americani in Iraq. Tra le altre cose Salman al Awdah era anche un sostenitore di Osama bin Laden e al-Qaeda e ha trascorso 5 anni in prigione in Arabia Saudita a causa delle sue simpatie.

Ma, adesso, Salman al Awdah ha cambiato idea insieme a molti dei suoi sostenitori. E questo ha prodotto polemiche nei web site che sostengono i terroristi islamici, in quanto Salman al Awdah è stato uno dei più accesi sostenitori di bin Laden tra i religiosi di alto rango dell’Arabia Saudita.

Il governo saudita ha sicuramente messo in atto pressioni per spingere i chierici a non sostenere al-Qaeda, ma il fatto che prendano piede posizioni anti al-Qaeda tra i suoi vecchi sostenitori è indicativo che il costo della jihad si fa sentire anche tra gli islamisti più accesi.

Non solo il massacro di tanti mussulmani è sempre meno giustificabile agli occhi di altri islamici e sta delegittimando l’ala estremista, ma la guerra in Iraq (e in Afghanistan) ha significato la fine della Jihad a costo zero, quando solo gli infedeli subivano gravi perdite e gli islamici decidevano come e quando colpire da basi sicure. E questo costa in vite, in denaro e in sicurezza dei sostenitori non combattenti della Jihad, che stanno riconsiderando se ne vale la pena.

Quindi, combattere non è inutile; non solo riduce il numero dei combattenti nemici, ma aumenta i loro avversari.

The Dignified Rant: Creating More Anti-Jihadis

Counter-Terrorism: Saudi Clergy Turn On Al Qaeda

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La legge nel modulo Columbus

La EU è riuscita a prendere la peggiore decisione possibile: in caso di crimini nel modulo Columbus della ISS la giurisdizione appartiene allo stato di appartenenza del criminale. Perché è una stupidaggine?

1) Se non si conosce il colpevole, come si fa a sapere a quale paese assegnare la giurisdizione?

2) Se non si sa a che paese assegnare la giurisdizione, a quale forza di polizia si assegnerà l’indagine?

3) Se chi commette il crimine è un agente (segreto?) in missione (segreta?) per il suo paese, come si pretende che lo puniscano?

Speriamo che questo precedente non venga ripetuto.

Laws in the Columbus Module

Problemi e Soluzioni

Una donna di 32 anni, figlia di un Imam britannico si converte al cristianesimo e vive da anni nascosta a causa delle minacce di morte della famiglia. Tanto che ha dovuto cambiare casa decine di volte ed è protetta dalla polizia da quasi un decennio.

British Imam’s Daughter Converts to Christianity, Receives Death Threats

Sentenza di morte contro una musulmana convertita al cristianesimo

Una ragazzina di 14 anni, figlia di un islamico di origini marocchine e di una cittadina olandese, stufa di essere pestata dal padre perché non si comportava da brava mussulmana e marocchina, ha deciso di far provare al padre quello che il padre faceva provare a lei. Ha preso due coltelli dalla cucina e lo ha accoltellato mentre pregava Allah, subito dopo aver finito di pestarla perché sospettava che avesse comunicato con un amico. Fortunatamente Sfortunatamente ha esagerato e ha mandato il padre dalle 72 vergini e dai 18 giovinetti. La madre, ovviamente, non è riuscita ad impedirglielo (come non riusciva ad impedire al marito di pestare la figlia immagino), ne c’è riuscito il fratello accorso subito dopo (idem come sopra).

Islam in Europe: Liege: Daughter kills father

Immagino che se la ragazza olandese in futuro si vorrà convertire al cristianesimo avrà molti meno problemi della ragazza britannica da parte della famiglia.

La Turchia indaga Hawkins

Chissà se, quando ha scritto il suo libro, Hawkin pensava solo a scandalizzare i benpensati cristiani e a demolire le loro convinzioni. Forse pensava che l’Islam e i problemi che pone agli spiriti liberi non lo riguardassero.

Per adesso a rischiare è solo il traduttore ed editore del libro in Turchia, ma chissà mai che Richard Dawkins non venga ritenuto abbastanza importante da qualche imam da meritare una bella fatwa. Chissà che ne direbbero i dottori della legge islamica di al-Azar in Egitto, se gli venisse chiesto. dati i recenti pronunciamenti su altri temi, non bene.

Dato che risiede ad Oxford, Dawkins potrebbe avere qualche timore che la Turchia sia fatta entrare nella Unione Europea. Chi sa mai che un mandato di cattura comunitario non venisse spiccato contro di lui da un magistrato turco per aver fomentato l'”odio religioso” o aggredito “valori sacri”.

Nel frattempo, Oddifreddi si starà sicuramente domandando perché nessuno lo ritiene degno di una indagine in Turchia

Turkey probes atheist’s ‘God’ book – CNN.com