Robocars

Segnalo una serie di articoli sulle auto robotizzate (vedi DARPA Grand Challenges ) di Brad Templeton (EFF Chairman, fondatore di Clari.net, siede nel board di Foresight Nanotech Institute e altro ancora).

Where Robot Cars (Robocars) Will Really Take Us

The Implications of Robot Cars and Taxis

How Computer Geeks can Save the Planet

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Operazione Rinascita?

Be’ non esattamente.

Per chi non fosse un appassionato lettore di fumetti Marvel e, in particolare, un lettore di Captain America, il titolo dell’articolo è sicuramente oscuro. Ma su NextBigFuture leggo che il DARPA ha un programma di ricerca a lungo termine di 3 miliardi di $ per produrre un “Metabolically Dominant Soldier” (la traduzione spero non serva). E, come dice il direttore del progetto, "we are talking about science action, not science fiction" (PDF), ma sopratutto "My measure of success is that the International Olympic Committee bans everything we do".

Gli obiettivi della ricerca sono di usare la biologia e la tecnologia per fondere uomini e macchine in un sistema che trascenda i limiti di uomini e macchine da soli. Le cose meno interessanti, ma non meno utili, sono lo sviluppo di esoscheletri che possono aiutare nello sforzo fisico (corsa, trasporto di carichi, etc.) ma anche rendere possibile ai singoli individui di volare,arrampicarsi sui muri, nel rendersi invisibili, etc. Più controverse (ma non per me) sono l’applicazione di manipolazioni genetiche e farmaci per permettere ai soldati di avere la rigenerazione di parti del corpo, la guarigione accellerata delle ferite e dalle malattie, l’aumento della forza muscolare a livelli di un campione olimpico, la resistenza di un cane da slitta dell’Alaska, miglioramenti cognitivi, la capacità di stare senza dormire per giorni senza perdite di performance (fisica e mentale), e la capacità metabilica di un ventenne nel corpo di un quarantenne o di un cinquantenne e l’immunità al dolore.

Joe Bielitzki è il capo del programma Metabolically Dominant Soldier e discute di come aggiustere le cellule in modo da poter vivere del grasso accumulato. Bielitzki comprende bene le possibilità di ricadute tecnologiche nella vita di tutti i giorni. Dopo tutto, 40 miliardi di $ vanno ogni anno nell’industria dedicata alla perdita di peso. Se avesse successo, tutto questo cambierebbe radicalmente. Se il programma del supersoldato avesse successo, anche parzialmente, le ricadute civili in termini di risparmio in termini di risorse spese nella sanità sarebbero enormi in tutto il mondo; nell’ordine di migliaia di miliardi di $ solo negli USA. Risorse liberate per essere usate in altri campi di ricerca e sviluppo.

I progetti che aspettano di essere avviati sono molti. Maggiori informazioni su Safe Human enhancement of strength, speed, endurance, cognition and reducing aging effects and reducing obesity.

Medici o Predicatori

Una delle questioni base dell’economia è la scelta se un bene o un servizio è più utile di un’altro. O, come chiese Hitler ai suoi seguaci "Valete burro o cannoni?"

In Arabia Saudita c’è chi si è posto una domanda simile. Saudi Jeans nel suo post Who Needs Doctors? ci informa che lo sceicco Saleh al-Fowzan ha scritto un articolo sul quotidiano Al-Riyadh argomentando che la gente in Arabia Saudita ha più bisogno della Shaaria che della scienza e della medicina e quindi ha più bisogno di predicatori che di medici e scienziati. Saleh al-Fowzan ha un seggio nel più alto consiglo religioso dell’Arabia Saudita e grande influenza sui comportamenti delle persone.

Se non fosse che in Arabia Saudita non ci sono molte libertà personali, direi che la gente dovrebbe essere lasciata libera di seguire le indicazioni dello sceicco. Ci penserà la selezione naturale a mostrare chi ha ragione e chi ha torto.

Il paese dei liberi

Faiza e i giudici francesi Passaporto negato alla mamma in burqa – Corriere della Sera

Leggo questo articolo del Il Corriere della Sera su Faiza, una donna marocchina a cui è stato negata la cittadinanza francese (per ora) perché indossa il burka (cosa che non faceva in Marocco e che fa in Francia dopo che le è stata richiesta dal marito), mantiene una condizione di sudditanza agli uomini della famiglia e non capisce che cosa sia la laicità dello stato e cosa sia il diritto di voto.

In pratica non è in grado o non vuole aderire ai valori fondamentali su cui si basa la società francese.

Qualcuno (i soliti) si è scandalizzato per la decisione delle autorità francesi, qualcuno ha gioito. Ma credo pochi abbiano capito una cosa importante: la sociatà francese (e quella occidentale in generale) è fatta da chi crede e comprende determinati valori di base per chi crede comprende quegli stessi valori. Gli altri non sono adatti o in grado di farne parte e come tali, anche se parlano perfettamente la lingua, sono sposati con un cittadino francese e vivono li da 8 anni, non hanno il diritto di appartenere alla società francese (e occidentale in generale). Per appartenervi bisogna essere riconosciuti e riconoscervicisi nello stesso tempo. Troppo comodo goderne i benefici e non pagarne il prezzo in termini di adesione ideologica.

Che dire? Speriamo che questo genere di rifiuti si estenda a macchia d’olio. Se vuoi il burka e mantenere le abitudini del paese d’origine o vuoi adottare le abitudini di un’altro paese, vai a vivere in quei paesi. Se vieni qui, ti adatti ai costumi e alle leggi del paese in cui vuoi vivere.

L’autoorganizzazione dell’Economia libera

I Kirchener finiscono i soldi e in Argentina si torna al baratto | l’Occidentale

Interessante articolo de l’Occidentale sull’Argentina dei coniugi Kirchener.

Portata in una gravissima crisi finanziaria ed economica dalle politiche peroniste (stataliste) dei coniugi Kirchener, la gente si organizza in modo da poter sopravvivere. Prima ha iniziato a barattare, poi hanno introdotto una moneta privata, dato che quella pubblica dello stato argentino non vale nulla. Non vale nulla perché appartiene ad uno stato che non onora i suoi debiti.

Cose senza prezzo.

Mi riferisco al titolo di questo articolo apparso su EU Referendum che discute di quanto sia impagabile un particolare grafico che mostra come, negli ultimi 11 anni, la temperatura media del pianeta non sia salita. Come si fa ad avere un riscaldamento senza crescita della temperatura?

Ma mi riferisco anche a questo articolo apparso su Galileiani che discute, irridente, delle religioni e di come appaiono a "chi ne sa di più" e le paragona ai Cargo Cult che sono diffusi tra alcune tribù primitive. Per altro, il nostro Galileiano si domanda cosa ci sia di Cargo Cult nel nostro mondo moderno.

Alla mia risposta che alcuni dei Cargo Cult moderni sono il Riscaldamento Globale e lo Statalismo la sua replica è stata quella standard (cioè minimale) di dire "Mah, direi che lo credono anche diversi esperti.
Tu hai delle prove, degli studi scientifici o altro di simile a supporto delle tue affermazioni?"

Dopo alcuni giorni sono tornato per linkargli l’articolo di cui sopra e, opss, la moderazione era attiva sui commenti e ovviamente il mio secondo commento non è mai stato approvato. Strani questi Galileiani, che la prima cosa che fanno è lamentare la censura e non appena si mostra qualcuno che non tesse le lodi dell’ateismo e non sputa sulla religione (ma solo quelle cristiane, che un’altra in particolare tende a mordere).

In particolare, quella che tende a mordere usa esattamente la stessa frase per mettere a tacere critici di ogni genere "Allah sa di più" o "Allah conosce di meglio". Cosa non ci è mai dato sapere.

Per altro, in un Cargo Cult, per tornare alla risposta data, "diversi esperti" credono di essere corretti anche se non lo sono. Ovviamente le critiche espresse dagli scettici sono respinte con "noi ne sappiamo di più". Qui si applica la censura, nella tribù si applicano altri sistemi non ultimo il sacrificio rituale del miscredente per ingraziarsi gli dei offesi.

Vedere i Galileiani censurare i commenti preventivamente dopo che li hai messi in difficoltà? Non ha prezzo!!!

46% medici pronto ad aprire a sistema privato

Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) – Pronti a sposare un nuovo modello di sistema sanitario. Magari prendendo ad esempio quello americano. Circa la metà dei medici italiani, il 46%, si dice infatti aperta a nuove soluzioni e ad una ‘rivoluzione’ dell’attuale Ssn. Chi auspicando l’adozione di un sistema misto pubblico-privato (32%) e chi, come il 14% dei camici bianchi, augurandosi l’ingresso di privati, con l’arrivo di finanziamenti da parte di assicurazioni ed enti previdenziali. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato da ‘Quotivadis’, quotidiano online di informazione medico-scientifica di Univadis. Alla luce dei conti sempre più in rosso nella sanità pubblica, ‘Quotivadis’ ha chiesto ai medici di indicare l’opportunità di adottare un sistema sanitario diverso dall’attuale. A fronte di un 46% disposto ad aperture di diversa natura, c’è comunque una parte di medici (52%) ancora convinta che, "seppur in difficoltà, il Ssn pubblico resta la soluzione che offre più garanzie di cure ai cittadini. Un patrimonio nazionale che garantisce, meglio di ogni altro sistema, l’universalità delle cure ai cittadini". C’è infine l’1% di medici che non prende posizione, e a domanda risponde: "non saprei".