Fuga dal Nucleare per motivi elettorali

La Germania sta valutando una transizione completa dal nucleare alle fonti rinnovabili. Attualmente il nucleare copre il 23% del fabbisogno elettrico della Germania, lo stesso livello degli USA. Le fonti rinnovabili, invece, coprono il 17% dell’energia elettrica prodotta. Una proiezione dei costi della transizione è di 210 miliardi di $ (2.100$ per abitante) e una bolletta elettrica più cara.
Oltre all’ovvia distruzione collettiva di ricchezza esistente, questa scelta ha anche l’effetto di rendere molto meno competitive le merci prodotte in Germania, in particolare le merci che richiedono lavorazioni ad alta intensità di energia; in molti casi le merci prodotte avrebbero prezzi fuori mercato e quindi i lavoratori in quelle produzioni sarebbero costretti ad andare a casa a coltivare l’orto (ecologico).
Per ovviare a questo piccolo inconveniente, la signora Merkel sta chiedendo ad alta voce che l’Unione Europea si doti di standard comuni in fatto di sicurezza delle centrali atomiche, così come si è data standard comuni sulla curvatura delle banane e sulle dimensioni dei cetrioli. Ovviamente l’utilità dei primi e pari a quella dei secondi, per il publico europeo. Il vantaggio sarebbe per l’industria tedesca, che potrebbe forzare un aumento dei costi della produzione di energia elettrica su tutti i paesi della UE, e quindi limiterebbe la possibilità che altri paesi dell’Europa possano farle concorrenza grazie a politiche energetiche più sensate.
Ovviamente, la Francia resiste a simili richieste. Il Governatore del Brandeburgo, Matthias Platzeck, ha invitato la Polonia a rinunciare alla costruzione di due nuove centrali nucleari di ultima generazione, ma il Presidente della Polonia gli ha risposto:

"Non possiamo soccombere all’isteria al riguardo. La ragione dei rischi radiologici in Giappone non è l’incidente all’impianto nucleare, ma un terremoto e uno tsunami".

"La richiesta di un leader politico amico dall’altro lato della frontiera, il signor Platzeck, alla Polonia di fermare il progetto mi è apparsa alquanto inopportuna . Un paese che ha circa 16 centrali nucleari non dovrebbero essere troppo preoccupato per i nostri piani di costruire gli impianti più moderni disponibili sul mercato, "ha detto il primo ministro polacco . (_WSJ)

La Polonia vuole costruire due impianti da 3 GW l’uno con l’obiettivo di diversificare le sue fonti energetiche, in modo da ridurre il consumo di carbone e l’eccessiva dipendenza dal gas russo.

Per quanto possa apparire improbabile, la situazione in Giappone potrebbe aumentare di molto l’appetibilità degli impianti nucleari innovativi piccoli e modulari, secondo Chris Gadomski, un analista di Bloomberg New Energy Finance.

  1. Hyperion Power Generation Inc. in Santa Fe, New Mexico, sta lavorando su un progetto da 25-megawatt, delle dimensioni di un congelatore industriale,  al costo di $50 milioni l’uno che potrebbe fornire energia in luoghi remoti o essere usato in ospedali e fabbriche. 
  2. Entro il 2020, l’azienda nucleare russa Rosatom Corp. si aspetta di vendere sette chiatte equipaggiate con reattori nucleari gemelli da 35 MW che saranno utilizzate nell’Artico e in Africa.
  3. In Argentina, il governo del Presidente Cristina Fernandez de Kirchner sta preparando il terreno nelle praterie centrali per un prototipo da 25 MW pianificato per il 2014.
  4. Bill Gates, cofondatore della Microsoft Corp. (MSFT) sta sostenendo un reattore più potente, da 500 MW, progettato da TerraPower LLC in Bellevue, Washington. La sua tecnologia a onda movente (traveling-wave) usa l’Urania 238 come carburante per una reazione che funziona come una candela alta 4 metri.
  5. NuScale sta progettando e testando un reattore alto 18 metri incastonato in un contenitore di metallo simile ad un thermos. Il suo costo dovrebbe essere di 200 M di $ e potrebbe essere usato per illuminare e riscaldare villaggi, desalinare l’acqua dell’oceano, o essere connesso fianco a fianco con un altro impianto per formare un impianto di medie dimensioni – praticamente senza emissioni di carbonio. Con il supporto di alcuni investitori, Reyes progetta di chiedere alla U.S. Nuclear Regulatory Commission una licenza per la fine del 2012. Il core del  reattore di NuScale reactor core è contenuto all’interno di un guscio che è 10 volte più resistente di quello in Giappone e questo è posto all’interno di una vasca d’acqua e sepolto sotto terra. Cosa più importante, il progetto non richiede pompe o energia esterna per raffreddare il reattore. I reattori di Fukushima Dai-Ichi, di cui Toshiba Corp. era tra i costruttori, si è surriscaldato quando l’energia esterna non era più disponibile e le pompe non potevano pompare acqua per raffreddarlo.

Per chiudere in bellezza, la notizia che in Cina, la costruzione di un reattore "pebble bed" da 210 MWe inizierà il mese prossimo (Aprile 2011). Il Rongcheng Shidaowan Nuclear Power Plant sarà il primo "high temperature gas-cooled pebble bed reactor power plant" della Cina. Si tratta di un reattore di quarta generazione (quelli che dovrebbero essere pronti tra 20 anni in Europa e negli USA, ma sarà pronto entro il 2015 in Cina) che non richiede fonti di energia esterna per il raffreddamento e quindi è intrinsecamente sicuro. Il prototipo da 10 MW è "walk-away secure" (significa che se viene spento il raffreddamento esterno e non c’è più nessuno, l’impianto si spegne da solo autonomamente).

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