Se fa qua-qua come un’anatra, è un attivista di Greenpeace

Riprendo un articolo di Carlo Stagnaro pubblicato da Chicago Blog al riguardo della battaglia guerra di Giorgio Fidenato e dell’Associazione Futuragra, di cui abbiamo già riferito in passato su questo blog, per la libertà di impresa e di utilizzo di tecnologie moderne.

Il 30 Luglio, una squadra delle Sturmabteilung di attivisti di GreenPeace è entrata con la forza nel campo di proprietà di Giorgio Fidenato dove questi aveva seminato 6 (sei) semi di mais transgenico e lo ha devastato. Il sito di “la Repubblica” ha le foto dell’azione criminale di protesta. Dalle foto si può notare la somiglianza delle divise usate dai membri di Greenpeace con quelle di un’ altro gruppo preoccupato con la purezza genetica.


Le foto sono tratte dalla Wikipedia. Quelle di Repubblica mostrano, oltre ai comuni squadristi attivisti mascherati, anche un ufficiale delle SS-Totenkopfverbände intento ad organizzare lo sterminio delle 6 piante razzialmente impure (ma non c’è una legge in Italia contro il burka travisarsi durante una manifestazione?).

Il mio dubbio è se sono io che sto facendo satira e parodia oppure sono i politici italiani; come l’On. Ranieri (Lega Nord) che critica gli OGM, ma li usa per dar da mangiare alle sue mucche ( FUTURAGRA, L’ON. RAINIERI USA MANGIMI OGM NEI SUOI ALLEVAMENTI. APPREZZAMENTO PER EQUILIBRIO MOSTRATO DAL MINISTRO GALAN) oppure la Coldiretti, che si unisce ai manifestanti anti-OGM e anti-Fidenato ma, di certo, vende mangimi OGM nei suoi consorzi agli allevatori (perché in Italia 3/4 dei mangimi sono importati e OGM). Per non dire del Governatore del Veneto Zaia, che approva, dalla sua poltrona, le azioni illegali e criminali di un gruppo di privati che si fanno le leggi da soli e le impongono agli altri. Oppure dei giornali che al 95% (cioè a parte il Foglio – aspetto segnalazioni di altri giornali) sostengono acriticamente le tesi di Greenpeace e delle lobby parassitarie che vivono di sussidi statali a spese dei cittadini onesti.

Più passa il tempo e più spero che la tecnologia del Seasteading maturi abbastanza da diventare usabile (in attesa della colonizzazione dello spazio). Così le persone oneste e produttive potranno fare “Ciao, Ciao” con la manina a quelli che vivono del loro lavoro e dirgli “Visto che non vi piacciamo, ce ne andiamo. Non vogliamo imporvi la nostra presenza”.

OGM: tra autorizzazioni e procurati allarmi
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Squadrismi verdi 
LE IMMAGINI DEGLI ABUSI DI GREENPEACE! DENUNCIATI!

Il ritorno della schiavitù in Europa

Se qualcuno dei miei lettori ha mai letto “The Road to Serfdom” di  Friedrich von Hayek sa che la strada per uno stato totalitario è spesso lastricata di buone intenzioni andate molto male e sopratutto da uno società statalista.

Non solo c’è una legge che vieta agli infermieri di scioperare e da alla polizia il potere di costring

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erli a lavorare, ma adesso, dopo che gli infermieri hanno minacciato di licenziarsi in massa (12.000 subito più altre 3.600 inseguito) dopo aver dato il preavviso previsto dalla legge e dal contratto (due settimane per alcuni e un mese per altri), il parlamento finlandese vuole far passare una legge che impedisce agli infermieri di licenziarsi se il loro lavoro è considerato necessario per la sopravvivenza dei pazienti.

Questa pratica si chiama schiavitù, anche se viene giustificata con il richiamo al bene dei pazienti. Non c’è nulla di sbagliato se un infermiere decide di lasciare il suo lavoro e lo fa secondo i termini contrattuali previsti. Lo stato finlandese si è assunto l’onere di provvedere alla salute e alla cura dei suoi cittadini; ma non può scaricare questo onere sulle spalle di individui non consenzienti. Se il lavoro degli infermieri è tanto importante, che diano gli aumenti che sono richiesti dagli infermieri e che erano stati promessi in campagna elettorale. Oppure che importino infermieri da qualche altro paese per sostituirli.
Finland’s nurses brace for forced return – Financial Times- msnbc.com

Parliament passes text of patient protection bill

Ragazzi risparmiate

Certo che uno come TPS (Tommaso Padoa Schioppa attuale Ministro dell’Economia) deve avere il coraggio degli incoscienti per dire certe fregnacce, oppure la consapevolezza di essere intoccabile. Essendo al governo insieme a Prodi la supposizione non è proprio campata in aria.

Ma che adesso venga a fare la predica a noi (giovani o meno giovani) che non risparmiamo abbastanza e non studiamo abbastanza, è veramente vergognoso e mi fa incazzare.smile_angry Questi esseri senza spina dorsale eletti da dei coglioni di sinistra (che si sono pure messi la maglietta, per dimostrare di sentirsi offesi al confronto con una parte fondamentale dell’anatomia umana) si permettono pure di accusare i cittadini!

Per prima cosa, un rappresentante dello stato italiano non ha nessun diritto di fare la predica ai suoi cittadini quando lo stato italiano ha un debito enorme. Secondo, lo stato italiano spreca normalmente molto di più del suo reddito in cose inutili o dannose di quanto si possa permettere qualsiasi singolo cittadino, per quanto facoltoso o mammone che sia.

Come cazzo (scusate il termine rozzo ma efficace) fa un giovane a risparmiare? Come fa chiunque a risparmiare in Italia, quando lo stato italiano ti fotte quotidianamente metà di quello che guadagni con la fatica della fronte, le vesciche sulle mani e rischiando del tuo?

La pressione fiscale in Italia è del 43% del PIL, ma dato che il PIL tiene conto del 15% di sommerso che non paga, per definizione le tasse, si arriva facilmente a vedere che il contrinbuente in media paga il 49,5% allo stato.

Quando c’era Bettino Craxi la pressione fiscale non superava il 40% in media. Perché devo avere nostalgia di Bettino???

Hat Tip per A Conservative Mind che mi ha fregato sul tempo l’argomento (insieme ad altri, suppongo).

Bouvette statalista

Sento la notizia solopochi secondi fa, da Studio Aperto su Italia 1.

I senatori devono fare una protesta per ottenere che il gelato  sia disponibile alla bouvette del Senato della Repubblica. Quale più grande dimostrazione del fatto che lo statalismo è fallimentare, del fatto che un’ala del Parlamento non disponga di una merce così comune per noi poveri mortali?