Il Futuro e i suoi Nemici 3

Se uno studia un po’ le politiche economiche proposte e supportate dagli astrologi di corte economisti mainstream vede che, alla fine, sono sempre simili tra di loro:
1) i politici vogliono essere rieletti e una economia in espansione li farà rieleggere, quindi premono sui banchieri perché, al minimo segno di crisi economica, allentino i cordoni della borsa facendo prestiti e abbassando il tasso di interesse. In generale che stampino denaro.
Non ci credete? Non ve lo aveva detto nessuno? Sotto ci sono i grafici della massa monetaria (cartamoneta o moneta elettronica) M0 in $ ed Euro, quelli dello yen e dello Yuan sono molto simili.

Potete notare come negli USA la massa è aumentata da 800 miliardi a 2700 miliardi in 4 anni. Quasi tre volte e mezza in quattro anni. In Europa, invece, la quantità di euro è quasi triplicata in 10 anni. Non ci vuole un genio economico o finanziario per intuire da dove arrivino tutte le impennate dei prezzi che abbiamo testimoniato negli ultimi 10 anni. C’è il doppio, il triplo o il quadruplo del denaro che c’era prima ad inseguire le stesse merci. Per questo si sono formate la bolla immobiliare, gli stati si sono indebitati, si sono pagati incentivi alle energie

rinnovabili e alle aziende decotte (vedi ALCOA, miniere del Sulcis, aziende di trasporto locale, etc). Il motivo per cui i banchieri centrali hanno permesso alla massa monetaria di crescere tanto è che i politici volevano stimolare o mantenere l’apparenza della crescita economica ed impedire una recessione. Il problema è che se non viene permesso all’economia di avere una sana recessione naturalmente e la si rimanda al futuro, questa sarà semplicemente più severa e grave, perché si dovranno correggere non solo i vecchi errori che si sono ingranditi, ma anche nuovi errori. Alcuni dicono che il capitalismo senza il fallimento economico è come il cristianesimo senza l’inferno. Io dico che il capitalismo senza il fallimento è come voler mangiare senza mai andare al bagno. Più ritardate l’espletamento di quella funzione corporea più sarà doloroso e, ad un certo punto, non riuscire nemmeno più a mangiare (perché non c’è più spazio dove mettere il cibo). A quel punto o lo fate naturalmente oppure avrete bisogno di un chirurgo e probabilmente non sopravviverete.
Infatti, storicamente, ogni moneta fiat (cioè non scambiabile con una quantità definita di una commodity) è morta con il suo valore prossimo al nulla. Più o meno dal XII secolo (in Cina) fino ad ora è sempre stato lo stesso ogni volta che è stato tentato.

Sia il Presidente della Banca Centrale Europea che quello della Federal Reserve americana, proprio in questi giorni hanno decretato la fine del US$ e dell’€, tra l’osanna dei media sussidiati (cioè pagati dallo stato con le vostre tasse). Hanno, uno annunciato una Quantitative Easing senza fine di 40 miliardi di $ al mese fino a che l’economia non si riprende, l’altro l’acquisto dei titoli di stato dei paesi europei con spread troppo alti in quantità illimitata (ma solo quelli con durata di tre anni o meno, come se facesse qualche differenza).

In pratica hanno deciso di inflazionare senza limiti pur di salvare i governi dell’Europa, l’Euro e le banche. A pagare saranno solo i cittadini europei che avranno il valore dei loro € ridotti dall’inflazione nei prossimi anni. Già adesso l’inflazione ufficiale è, in Italia, del 4% (abbondate). Negli USA è del 1,9% ufficiale ma se la calcolate come si faceva nel 1980 dovrebbe essere del 10,5% annuo. Per non parlare delle tasse in aumento.

Non è da dimenticare che l’inflazione colpisce principalmente le classi medie, che vivono del loro lavoro quotidiano e che risparmiano in valuta locale. I veramente ricchi hanno gran parte del loro patrimonio in hard asset, in terreni, oro, argento, opere d’arte, etc. Roba che i banchieri centrali non hanno imparato a creare dal nulla con la facilità di $ e €. Questo redistribuisce la ricchezza da chi lavora a chi ha rendite di posizione. Il top 1% guadagna, gli altri perdono. E dell’1% che guadagna, quelli che guadagnano realmente molto sono 1%, mentre agli altri vanno le briciole. Del 99% molti diventano semplicemente schiavi dei debiti che sono stati indotti a assumersi (vedi alla voce, mutui a 30anni, debiti per frequentare l’università, etc.). Come insegna Robert Kiyosaki  i lavoratori dipendenti e quelli autonomi sono coloro che pagano più tasse in assoluto e relativamente al loro reddito. I grandi investitori e i grandi imprenditori invece pagano niente o quasi niente. Perché possono scegliere dove vivere e possono sfruttare i cavilli della legge per non pagare o pagare in modo irrisorio.
(continua)

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Il Futuro e i suoi Nemici 2

Cosa fare?

Il problema è prettamente economico: come aumentare e proteggere il proprio patrimonio in tutto o in parte per poter poi soddisfare i propri desideri. Si tratta principalmente di un problema prima di conoscenza e poi di azione.
La conoscenza della scienza economica è quindi fondamentale, perché da gli strumenti per comprendere il mondo che ci circonda e prendere delle decisioni razionali sulle azioni da intraprendere. Quando parlo di scienza economica intendo la Scuola Austriaca di Economia (Mises.org e  vonmises.it) che tratta l’economia come una scienza umana e non, come le altre scuole di economia, come una scienza fisica. La differenza fondamentale tra la Scuola Austriaca e le altre scuole economiche è che queste ultime, invariabilmente, prediligono la pianificazione centrale da parte del governo (e di chi altro, altrimenti?). Questo spiega perché le istituzioni governative sono piene di loro esponenti e perché le istituzioni bancarie e finanziarie protette di governi ne sono altrettanto piene. Sono coloro che propagandano e giustifica ogni intervento governativo nell’economia; come dice il proverbio “chi paga la banda sceglie la musica”. Per il resto, se si guarda agli economisti che sposano queste scuole che non lavorano per lauti stipendi pubblici, sono quasi invariabilmente poveri o comunque hanno perso e fatto perdere un mucchio di soldi. Un esempio?
Peter Akos Bod, ex-governatore della Banca Centrale dell’Ungheria e attualmente professore di economia all’Università Corvinus di Budapest: nel 2008, pochi mesi prima del collasso della Lehman Brothers Holdings Inc. e due mesi prima della richiesta di un prestito di emergenza da parte del governo ungherese, fece un mutuo sulla casa e potendo scegliere tra un 16% annuo in fiorini ungheresi e il 6% scarso annuo in Franchi Svizzeri decise, dopo essersi fatto i conti, di scegliere il prestito in franchi svizzeri. Tre anni dopo, il Fiorino Ungherese è sceso del 40% rispetto al Franco Svizzero e il debito si è gonfiato in propozione.

“Era razionale”, ha detto della sua decisione di 2008 in un’intervista nella capitale ungherese. “L’ho messo in un modello.

Oppure, avete sentito parlare della Long Term Capital Management
Il racconto in breve è che futuri vincitori del premio Nobel, Myron Scholes e Robert Merton C. insieme a John Meriwether fecero scommesse con leva finanziaria enorme (con 4 milirdi di $ di capitale del 1994 avevano esposizione fino a 1.200 milirdi di $) basate su un modello che presumeva che il rendimento dei titoli dovesse convergere sul lungo periodo. Tutto bene i primi anni, quando il rendimento arrivo al 40% annuale. Poi arrivò la crisi economica in Russia nel 1998 e i rendimenti smisero “inaspettatamente” di convergere. L’azienda inizio a perdere soldi per gli investimenti errati e i clienti a ritirare la liquidità. E, improvvisamente, la azienda aveva solo 400 M di capitale contro una esposizione di 100 miliardi. Anche in quel caso, la Federal Reserve Bank di New York organizzò un salvataggio, dato che LTCM faceva affari con tutte le istituzioni principali di Wall Street (e quindi se falliva rischiava di portarsele tutte dietro).

La fede nei modelli matematici era mal riposta, perché gli esseri umani non sono palle da biliardo. Hanno degli obiettivi e agiscono per raggiungerli. Non reagiscono alle sollecitazioni come degli oggetti inanimati. Quindi una equazione matematica non può descrivere e predire il loro comportamento.

Quindi, studiate l’economia, ma ricordate che ci sono se la Scuola Austriaca di Economia è paragonabile all’Astronomia, le altre sono paragonabili all’astrologia. E gli economisti che le compongono sono ottimi astrologi di corte. Prevedono sempre il futuro esattamente come piace al principe.
(continua)

Il Futuro e i suoi Nemici 1

Il futuro a cui penso è quello dei transumanisti, principalmente il mio e quello dei transumanisti che sono più orientati alla libertà individuale senza molti compromessi e sensi di colpa. Per avere una speranza ragionevole di raggiungere la velocità di fuga dalla morte, ottenere tecnologie di potenziamento umano che ci rendano migliori in tutti gli aspetti sia fisici che mentali, le tecnologie per godere di una vita migliore e più abbondante, per accedere allo spazio e alle stelle in pianta stabile, le nanotecnologie mature e quello che ancora non sognamo, dobbiamo proteggerci dai nostri nemici (non avversari, proprio nemici). I nemici a cui penso sono principalmente gli stati; i loro governi e i gruppi che aspirano a impugnare il potere di quei governi per imporre la loro agenda, con i loro piccoli obiettivi di potere.

Perché penso questo?

Perché solo i governi degli stati hanno il potere di impedirci di ricercare, finanziare, produrre, vendere, comprare, usare le tecnologie che desideriamo e auspichiamo. Altri gruppi potrebbero essere veemente contrari alle nostre idee e nostri acerrimi nemici ideologici, ma non hanno il potere necessario per reprimere il progresso tecnologico. Parlo di potere e non di volontà. La volontà senza potere non fa nulla mentre il potere può fare anche senza volere. Chiunque voglia può scoprire effetti collaterali “imprevisti” di qualsiasi legge o regolamento statale. I governi, anche ignorando l’esistenza del transumanesimo e dei transumanisti e non avendo nulla di specifico contro di loro, possono ancora impedirci di ottenere quello che desideriamo come conseguenza delle loro politiche.

In particolare penso alle politiche economiche praticate oggi da quasi tutti i governi del mondo e in particolare quelle Europee e Italiane: queste sono il pericolo più grande esistente per il transumanesimo. Non un pericolo ideologico, ma un pericolo fisico. Queste politiche ci rendono ogni giorno più poveri. Se diventa difficile per la popolazione avere del cibo in tavola ogni giorno, le preoccupazioni sull’immortalità devono essere messe da parte per la semplice sopravvivenza quotidiana.

Il governo di uno stato è formato da una classe politica e da una classe burocratica che sono in larga parte autoreferenziali. Per ogni politico la preoccpuazione principale è essere rieletto, per ogni burocrate espandere il proprio potere. Qualche eccezione esiste, ma sono di breve durata e presto soppiantati. L’ecosistema in cui vivono favorisce l’altro genere di politici e burocrati. Quelli che desiderano rimanere al potere e godere del loro status implementeranno politiche che favoriranno loro e i loro alleati a scapito della popolazione generale. Un piccolo gruppo con in teressi specifici è molto più efficace nel sostenere un cambiamento politico della grande maggioranza della popolazione, dato che i benefici sono grandi e concentrati mentre il danno causato è piccolo ma diffuso su tutta la popolazione. Chi si scomoderebbe per protestare un danno di 5 euro all’anno? Quasi nessuno. Ma se quel danno su tutta la popolazione italiana produce un guadagno di 250 milioni di € da dividersi tra 1.000 persone, ci saranno 1.000 persone molto disponibili a darsi da fare per 250.000€ e farlo implementare e trovare ragioni più o meno credibili per sostenere che è una azione necessaria e fondamentale per il benessere generale della popolazione. Questo comportamento non conosce limiti di classe o reddito: gli operai dell’ALCOA o delle miniere del Sulcis sono più che disponibili (come dimostrato dai comportamenti passati) a argomentare la correttezza di ricevere sussidi per continuare a produrre un prodotto fuori mercato. Per garantire la propria sopravvivenza sono disposti ad utilizzare tutti gli espedienti disponibili, anche caricarvi di una tassa o di un divieto in più, e non si interessano degli effetti che questo avrà su di voi o su altri.
Chi lotta per la propria sopravvivenza e per la sopravvivenza del proprio modo di vita raramente è ragionevole e normalmente conta solo chi resta e non chi ha ragione.
(continua)

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Aperta la strada per la Fontana dell’Eterna Giovinezza?

Più o meno.
I ricercatori alla Johns Hopkins University hanno sviluppato un metodo efficiente e totalmente sicuro di…

riportare le cellule adulte del sangue allo stato di cellule staminali totipotenti, come quelle presenti in un embrione di 6 giorni.

L’invenzione di questo metodo potrebbe essere fondamentale per riuscire a produrre le cellule staminali necessarie per curare patologie fino ad ora incurabili ed aprire la porta a terapie che mantengano le persone giovani per un periodo illimitato. Questa nuova tecnica risolve il problema etico di dover raccogliere le cellule staminali di embrioni e quello tecnico di dover immagazzinare il cordone ombelicale per mantenere una scorta di cellule staminali durante la vita.
Fino ad ora si usavano dei virus per riportare le cellule al loro stato di staminali totipotenti, ma c’era il rischio che il virus stesso aprisse la porta allo sviluppo di tumori a causa delle possibili mutazioni che introduceva nel DNA. Il nuovo sistema usa dei plasmidi, molecole di DNA in grado di replicarsi indipendentemente che normalmente si trovano nei batteri e negli organismo eucarioti e che scompaiono dopo aver completato la loro funzione.
Tra il 50 e il 60% delle cellule del sangue viene trasformato in staminali (non i globuli rossi, dato che non hanno un nucleo) ed in questo momento il gruppo di ricerca sta valutando la qualità delle cellule staminali ottenute.

Non è la fonte dell’eterna giovinezza, ancora, ma la strada è più ampia che mai.

Enhanced by Zemanta

Una supplementazione di fullerene?

Le sorprese più belle sono quelle che uno non si aspetta:

The prolongation of the lifespan of rats by repeated oral administration of [60]fullerene

In passato, molti gruppi indipendenti hanno dimostrato come non ci siano effetti acuti o semi-acuti alla somministrazione di fullerene (C60) in vivo. Ma 25 anni dopo la scoperta della molecola non si sapeva ancora se vi fossero effetti negativi alla somministrazione cronica di fullerene in vivo. Semplicemente il fullerene costava troppo per uno studio simile.

Be, adesso il costo è sceso e qualcuno si è tolto la curiosità:

hanno preso tre gruppi di topi, e li hanno nutriti con una dieta standard, una dieta standard più olio di oliva e una dieta standard più olio di oliva in cui erano disciolti 0.8 mg/ml di fullerene (0,08% circa in peso) a dosi di 1.7 mg/kg ripetute.

Be’, non solo i topi al fullerene non hanno mostrato segni negativi, ma la loro aspettativa di vita è praticamente raddoppiata: il gruppo di controllo aveva una vita media di 22 mesi, quello con solo l’olio di oliva in più aveva una aspettativa di vita media di 26 mesi, quello con olio di oliva e fullerene raggiungeva 42 mesi di vita media.

La ricerca indica che l’effetto è dovuto ad una riduzione dello stress ossidativo – una delle principali cause dell’invecchiamento.

Ovviamente, questo è solo un esperimento e richiede ulteriori verifiche indipendenti per essere validato. Ma, se i ricercatori vogliono provare la tossicità cronica negli umani del fullerene, io mi offro volontario.

LENR: un E-cat che scotta

Le LENR (Low Energy NUclear Reactions) e l’e-cat in particolare rimangono un tema controverso, ma comunque molto interessante.
Le ultime settimane sono state parecchio interessanti al riguardo:

1) Un video di un incontro avvenuto il 22 Febbraio 2012 tra Andrea Rossi, i suoi collaboratori e alcuni clienti, è stato postato in rete. Il video è stato rimosso dopo pochi giorni, ma era interessante perché mostrava Rossi spiegare i limiti della tecnologie e-cat (disponibile a quel momento). Nota a margine, le domande fatte dal cliente indiano mostravano una scarsa cultura scientifica e hanno forzato Rossi a spiegare banalità che mi sono state insegnate alle superiori; lo stile della barba indicava che il cliente ha dato la priorità allo studio del Corano rispetto a quello della Scienze Naturali.

2) Rossi ha annunciato in Luglio / Agosto di aver ottenuto prima temperature di 600°C nei suoi nuovi modelli di e-cat che non richiedono un raffreddamento attivo, poi di essere arrivato a 1.200°C e di essere in grado di attivare e controllare la reazione senza l’uso di elettricità, ma usando direttamente il calore prodotto con del gas combustibile. Nota a margine due, chiesi a Rossi (sul suo blog) se la reazione poteva essere attivata usando una qualsiasi fonte di calore come un bruciatore a gas più di un anno fa e la risposta fu che era possibile e che la domanda non era banale.

3) Solo pochi giorni fa è apparsa su un forum italiano di finanza (con un lunghissimo tread su Rossi e l’E-cat) una foto, la cui diffusione non è stata autorizzata, scattata il 12 Luglio di un test dell’ Hot Cat (come viene chiamato l’e-cat in grado di superare i 600°C e raggiungere i 1.200°C) .

“Si tratta di due cilindri di acciaio coassiali. Lo spazio interno fra i due cilindri contiene la resistenza di riscaldo e la camera di reazione con il materiale attivo. Le basi sono sigillate con mastice da altoforno della Saratoga.Non serve la sigillatura in pressione. Il tutto verniciato di vernice nera per aumentare l’emissività e in grado di reggere 1200 °C”

La replica di Rossi al leak è stata che i presenti (un ingegnere – Domenico Fioravanti che a quanto pare è la sorgente della foto – e 6 professori di due università differenti) dovevano mantenere la materia confidenziale. Comunque:

-“IL TEST FATTO IL 16 LUGLIO VERRÀ RIPETUTO UFFICIALMENTE ENTRO LA METÀ DI OTTOBRE 2012 DALL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA E I RISULTATI SARANNO PUBBLICATA DALL’UNIVERSITÀ STESSA. ANDREA ROSSI-

-Se è vero, è a causa di un eccesso di entusiasmo per i risultati, che sono stati ottenuti in una prova diretta da lui e da 6 docenti di due università-

-Sta facendo [Fioravanti] questi test come consulente di un nostro cliente militare e ora probabilmente avrà problemi per la fuga di notizie, anche se non penso che sia così importante: prima o poi i dati sarebbero stati pubblicati lo stesso.-

Intanto, l’8-9 Settembre 2012, sarà tenuta una conferenza dal titolo “Energy Change  with E-Cat Technology” presso Technopark Zurich, Technoparkstr. 1, CH 8005 Zurich, Auditorium e ospitata da TransAltec Inc., E-Cat Germany and E-Cat Switzerland a cui parteciperà anche Andrea Rossi.

Potrebbe essere la volta buona che si parlerà di commercializzazione su larga scala con date e dati di terze parti? Dopo tutto, la concorrenza non dorme, anche se è molto indietro rispetto a Rossi:

Celani al National Instruments Week Conference 2012 – NIWeek

Defkalion al NIWeek

Defkalion GT at NI week technical presentation Part 1/3
Defkalion GT at NI week technical presentation Part 2/3
Defkalion GT at NI week technical presentation Part 3/3

Ma, soprattuto, molti stanno osservando e sono interessati.

Asimov prevede l’impatto di Internet 25 anni fa

 

Devo ammettere che rivedere e risentire il Il Buon Dottore dopo tanti anni mi ha commosso e mi è scappata una lacrima.

25 anni fa prevedeva gli effetti della rivoluzione dei computer e di Internet e le conseguenze sull’istruzione della popolazione di cui solo adesso cominciano a vedersi gli effetti e risponde a molte delle critiche che, anche 25 anni dopo, continuiamo a sentirci rivolgere da chi vorrebbe fermare il progresso per tutti solo perché non è nel suo interesse a breve termine.